Con la Circolare INPS n. 95 del 26 maggio 2025 e la successiva Legge di Bilancio 2026 sono state introdotte importanti modifiche al congedo parentale per i lavoratori dipendenti.
Di seguito riportiamo i principali cambiamenti. Per il dettaglio completo è possibile consultare il PDF allegato.
Cosa cambia dal 2025
La circolare INPS chiarisce l’aumento delle indennità previsto dalla Legge di Bilancio 2025:
-
indennità rafforzata fino all’80% per ulteriori periodi di congedo;
-
tutela estesa nei primi anni di vita del figlio;
-
applicazione a lavoratrici e lavoratori iscritti all’INPS;
-
fruizione entro i 12 anni di età del figlio (in aumento a 14 dal 2026).
Restano invariati i limiti complessivi:
-
10 mesi totali per entrambi i genitori;
-
11 mesi se il padre utilizza almeno tre mesi;
-
mesi all’80% concentrati nei primi 6 anni di vita del bambino.
Novità dal 1° gennaio 2026
La riforma amplia ulteriormente le possibilità:
-
limite di età esteso da 12 a 14 anni;
-
indennità al 30% fruibile fino ai 14 anni;
-
massimale complessivo invariato, ma utilizzabile su un arco temporale più lungo.
Perché è importante
Le nuove regole consentono:
-
maggiore flessibilità nella gestione familiare;
-
protezione economica più duratura;
-
continuità nelle tutele già previste per i primi anni di vita del figlio.
📄 Per conoscere tutti i dettagli normativi e operativi, consulta il PDF allegato alla comunicazione.
