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  • Le imprese di pulizie possono guadagnare salvando il pianeta

    Marzo 2015 | by Lux Servizi

    Avete mai sentito parlare delle "isole della spazzatura di plastica"? Fino a qualche anno fa erano isole vergini, con una ricca vegetazione e una fauna molto variegata. Oggi le onde del mare hanno portato su queste isole immense quantità di plastica che hanno rotto l’equilibrio dell’eco-sistema.

    Un documentario shoccante girato nell’atollo di Midway, piccole isolette coralline nell’oceano pacifico, a metà strada tra Tokio e San Francisco, ci informa su questa triste realtà: un terzo dei pulcini di albatros muore ogni anno a causa dell’ingestione di oggetti e frammenti di plastica. Si tratta di micro particelle impossibili da ritirare dal mare. Non solo milioni di pulcini di albatros non hanno mai potuto spiccare il volo ma la catena alimentare è ormai criticamente compromessa.

    Molte imprese di pulizie, soprattutto quelle specializzate in servizi ambientali, contribuiscono già a limitare l’inquinamento dell’ambiente, utilizzando prodotti ecologici e impegnandosi per il riciclaggio. In molti comuni d’Italia la racconta differenziata è obbligatoria, in altri non ci sono nemmeno i contenitori adatti. E le aziende? Uffici, negozi, stabilimenti industriali, producono tonnellate di rifiuti e non sono sottoposti a nessun obbligo di riciclaggio. Molte si trovano in zone industriali dove non ci sono i contenitori appositi.

    Ecco allora che un’esigenza dell’umanità, anche se inconsapevole per molti, si trasforma in un’opportunità di crescita per quelle aziende che cercano di sbarcare il lunario. Il servizio di raccolta di spazzatura porta a porta e il conseguente riciclaggio rientra ormai in uno dei compiti basilari delle imprese di pulizia, specialmente quelle che si occupano delle pulizie condominiali. E se fosse lo stesso anche per le aziende? Offrendo un pacchetto completo che comprende sia le pulizie delle infrastrutture dell’azienda sia la raccolta differenziata e il trasporto alle relative discariche o postazioni, molte imprese di servizi e di pulizie troverebbero una nicchia destinata a crescere.

    L’impegno nei confronti del pianeta è ormai un argomento di marketing irresistibile per molte compagnie. La responsabilità sociale ed ambientale sono uno tra i tanti prodotti dell’azienda. Si può fare business e allo stesso tempio proteggere il nostro pianeta, instaurando circoli virtuosi che spingono a riutilizzare piuttosto che a inquinare.

  • Pulizie Alberghiere.

    Marzo 2015 | by Lux Servizi

    Una buona recensione è quello che un albergo aspira, per avere una buona pubblicità. In questo un buon 70% di responsabilità è dipesa da chi effettua le pulizie delle camere.

    Una camera di albergo deve essere santificata e presentata in ordine sotto ogni aspetto. I servizi fondamentali dove puntate sono tanti, per esempio:
    • rifacimento dei letti: un letto curato con biancheria pulita e ben stirata, in ogni minimo particolare è segno di ordine;
    • la biancheria deve essere perfettamente intatta e non macchiata.

    Molte imprese preferiscono esternalizzare il servizio e ingaggiare imprese specializzate affinché mantengano la pulizia in modo impeccabile. Nonostante ciò, ci sono altre aziende che preferiscono assumere direttamente addetti alle pulizie che si dedichino costantemente al lavoro nell’impresa.

    Il bagno:
    • Attenzione ai capelli e residui. Il cliente ospite deve avere una toilette integra e priva di tutto ciò;
    • Specchi e vetri delle docce lucidi e privi di calcare; • Le rubinetterie asciugate per bene e lucide per non rovinare le cromature.

    Attenzione anche alla polvere.

    Presentare la camera in maniera confortevole e fate in modo che il personale delle pulizie sia sempre gentile, di aspetto curato e sorridente.
    Ricordate che il cliente ospite “può essere il migliore o il peggiore giudice del tuo lavoro”.
    Perciò caro cliente albergatore, collabora solo con aziende che sono specializzate e non improvvisate, perché le pulizie alberghiere sono un mondo a parte dal resto dei servizi di pulizia standard.
    Solo chi ha competenza ed esperienza sulle spalle può sentirsi preparato per entrare in questo bellissimo campo ed aiutarti a tenere alta la qualità della tua struttura.

  • Le migliori tecniche per la pulizia degli uffici

    gennaio 2015 | by Lux Servizi

    La pulizia di un’impresa o un ufficio può sembrare un lavoro facile, però nella pratica può essere davvero complicato se non siamo degli specialisti.

    In un’impresa c’è un via vai incessante di persone e sono molte le attività che si realizzano fra le sue mura. Per questo, tutto si sporca e si disordina rapidamente e ciò rende difficile mantenere una pulizia duratura.

    Molte imprese preferiscono esternalizzare il servizio e ingaggiare imprese specializzate affinché mantengano la pulizia in modo impeccabile. Nonostante ciò, ci sono altre aziende che preferiscono assumere direttamente addetti alle pulizie che si dedichino costantemente al lavoro nell’impresa.

    In entrambi i casi sono indispensabili un’organizzazione e una pianificazione del sistema di pulizia che permetta che l’igiene e l’ordine duraturi, in modo che i lavoratori possano lavorare meglio. Per eseguire questo tipo di pulizia è importante conoscere alcuni dettagli importanti, per esempio: In che modo la polvere può danneggiare il lavoro dell’impresa? Quali sono le migliori tecniche per pulire diverse aree o mobili? Quali sono i prodotti adatti per questo tipo di pulizia?

    L’importanza di eliminare la polvere
    Eliminare la polvere è molto importante. Non si tratta solo di una questione estetica, visto che questo tipo di sporco provoca diversi problemi come la trasmissione di microrganismi che possono causare malattie, congedi per malattie, allergie e difetti in alcuni macchinari o installazioni a causa dell’accumulo di polvere. Per questo si consiglia di eliminare la polvere attraverso aspirapolvere, piumini, panni e prodotti di qualità, assicurandosi che non rimangano residui e senza causare danni

    Come pulire mobili, computer e telefoni
    Se i mobili sono di melamina si consiglia di pulirli con un panno imbevuto di detergente neutro. Se sono di legno massiccio si raccomanda di utilizzare spray di cera o silicone per mantenere la brillantezza e poterli così conservare più a lungo. Si consiglia non solo di pulire i telefoni ma anche di disinfettarli: sono un mezzo di facile propagazione di malattie perché sono a contatto con le vie orali, aumentando così le possibilità di contagio. I computer sono facili da pulire, basta utilizzare un panno di microfibra leggermente imbevuto di acqua e detergente neutro. Per pulire i monitor si consiglia di spegnere e disconnettere lo schermo e utilizzare un prodotto neutro o bialcol per non danneggiarlo. Non bisogna mai versare il prodotto direttamente sul monitor ma sempre su un panno. È importante far attenzione alla polvere perché quando viene trascinata può graffiare lo schermo.

    I prodotti migliori per la pulizia
    I migliori strumenti per la pulizia sono i panni e gli stracci di microfibra perché utilizzano un materiale assolutamente ecologico che pulisce meglio e assorbe più polvere e acqua. È inoltre ipoallergenico ed elimina efficacemente sporco, batteri e microrganismi. Per questo è il materiale ideale per chi soffre di allergie e per evitare il contagio di malattie nell’ufficio. I prodotti migliori, invece, sono quelli neutro che mantengono intatte le superfici, insieme a un buon disinfettante per dare lucentezza a tutti i mobili. Con questi consigli per la pulizia degli uffici eviterai il contagio di malattie e una pulizia efficace e duratura.
    Autore: GuidaPulizie.it

  • L'importanza della formazione dell'addetto alle pulizie

    Aprile 2014 | by Lux Servizi

    Nonostante spesso il lavoro nel campo delle pulizie sia visto come un impiego di seconda categoria, in realtà questo settore è fortemente in crescita e esige la presenza di persone altamente specializzate e competenti. La formazione del personale, dunque, è fondamentale.

    I numerosi corsi di formazione per addetti alle pulizie che s'incontrano a livello pubblico e privato mirano a formare degli impiegati di pulizie professionali eccellenti specializzati nel settore. Dai tipi di sporco esistenti al trattamento da riservare ai clienti, la formazione è indispensabile per l'educazione di un vero professionista. Il corso scelto dovrà essere non solo teorico ma anche e soprattutto pratico.

    Da non sottovalutare è la formazione nel campo dell'organizzazione. La pianificazione, ad esempio all'interno del lavoro di pulizia in un albergo, è alla base di un buon servizio e per guadagnarsi la fiducia degli ospiti. I tempi per svolgere il lavoro sono indispensabili da conoscere per poter offrire un preventivo esatto al cliente. In questo modo sarà possibile definire il costo orario per le pulizie. La conoscenza dei prodotti e dei materiali, inoltre, sarà utile per scegliere le attrezzature da utilizzare in funzione dei costi..

    Un buon professionista, inoltre, deve mantenersi aggiornato sui nuovi materiali, prodotti e macchinari per la pulizia che migliorano e sveltiscono il lavoro. Una parte importante, attualmente, è quella dedicata ai prodotti ecologici che vengono sempre più richiesti e acquistati dai clienti

    La sicurezza dev'essere sempre alla base del lavoro degli addetti alla pulizia. Gli incidenti sul lavoro, infatti, possono essere all'ordine del giorno se non si seguono le norme di sicurezza. Rischio di scivolare, utilizzo errato di sostanze pericolose, disturbi respiratori sono solo alcuni dei pericoli che possono compromettere il lavoro. Per questo sia le imprese di pulizia che i dipendenti devono prestare molta attenzione ed essere informati sui requisiti e le leggi sulla sicurezza del lavoro come ad esempio quello di utilizzare scarpe antisdrucciolo.
    Autore: GuidaPulizie.it

  • Economia ed ecologia al servizio della pulizia

    Marzo 2014 | by Lux Servizi

    La pulizia è spesso fraintesa. Ormai è necessario fare bella figura limitando l'attività di pulizia ad un attività di profumazione. I detergenti specifici per le pulizie non sempre garantiscono la soluzione al problema.
    Tanto tempo fa la pulizia per essere attuata necessitava di tanto amore e dedizione. Le imprese e gli attivisti contemporanei sono convinti mercenari che pur di fare soldi, si inventano frasi ad effetto del tipo: "ma questo pavimento ha una struttura molecolare..." non oso continuare...

    Oltre a ciò cosa notiamo quando entriamo in un posto pulito? Secondo un indagine fatta nell'anno 2013, abbiamo constatato che su 500 individui adulti (di cui trecento donne e duecento uomini) lavoranti in uffici pubblici la maggioranza è allegramente confusa: in poche parole molti confondono l'igiene con il profumo.

    Nella nostra indagine abbiamo fatto specifiche domande che non staremo qui ad elencare. Da quest'indagine è emerso che quarantasei persone individuano la pulizia nel senso di ordine, freschezza ed armonia (cosa vera e giusta), duecentonovantadue persone invece nel tipico e illusorio profumo che si sente quando si entra in quel posto e il resto nella presenza o assenza di sporco, qualunque esso sia.

    Manca quella cultura che gli antichi conoscevano bene. Fermi su questi dati, imploriamo di riflettere bene! Non servono i detersivi per pulire, ma sostanze naturali come limone, aceto, bicarbonato, borace, la cenere del camino tanta acqua e tanto tantissimo amore (che costano pochissimo).

    Tutte queste sostanze (biodegradabili e quindi eco-compatibili) non intossicano le acque e assolvono i loro compiti con magnifica eleganza. Pensateci quando scegliete la vostra impresa di pulizie "professionale". Oppure quando comperate i prodotti per la pulizia al supermercato leggete le etichette (infinite) e guardate cosa finisce negli scarichi.

  • Le tecnologie degli astronauti a servizio delle aziende di pulizie

    Marzo 2014 | by Lux Servizi

    Cosa c’entra la NASA con le pulizie? Beh gli astronauti sono pieni di sorprese! Gli astronauti più famosi del mondo hanno studiato a fondo tutte le più utili applicazioni di un processo chiamato fotocatalisi per il suo uso nello spazio e sulla Terra; una novità importante nel mondo delle pulizie.
    La fotocatalisi, è un processo in cui la luce eccita un minerale, attivando reazioni chimiche capaci di provocare la rottura di materia organica a livello molecolare, e favorendo la formazione di anitride carbonica.

    Per il mondo delle pulizie questa è una vera e propria rivoluzione, ma perché?
    • Sfruttando i principi della fotocatalisi si può ottenere che le superfici rimangano più pulite più a lungo
    • Lo ha dimostrato la Pureti.inc una società americana che ha iniziato a trattare le superfici con delle soluzioni al titanio. Queste soluzioni rendono le superfici capaci di auto-pulirsi e offrono un livello di igiene che consente di salvaguardare l’ambiente e mantenere il pulito per molto più tempo.
    • Il biossido di titanio viene usato in una soluzione acquosa di di nanocristalli, i quali essendo altamente fotoattivi (ovvero che reagiscono molto alla luce), grazie al processo di forocatalisi consentono di rompere la materia organica (lo sporco) e rilasciare anidride carbonica e acqua.
    • Un'efficacia testata sulle superfici più difficili

    Per testarne l’efficacia la Pureti ne ha monitorato l’efficacia sugli esterni dei suoi edifici a Stennis e ne è rimasta molto colpita.Il dr Underwood afferma: “ È interessante che ci sia un meccanismo non tossico per mantenere pulito un edificio e al tempo stesso ridurre i costi di manutenzione, i costi energetici e l’uso di sostanze chimiche aggressive”.

    Già sperimentato anche in Europa ha incontrato il favore dei commercianti del famoso mercato La Boqueria di Barcellona (Spagna), che hanno deciso di applicarlo per il suo valore ambientalista e per il fatto che garantisce un accesso completamente sicuro a tutte le materie prime.
    Inizierà ad essere applicato anche per pulire i supermercati?
    Autore: Manuela Pirrone

  • Ultime tendenze e forme di sostenibilità nelle pulizie

    Marzo 2014 | by Lux Servizi

    Nel corso degli ultimi anni le problematiche legate alla salute dell’ambiente hanno riguardato ogni settore della produzione con il risultato che ogni anno si effettua almeno un bilancio sulle novità e le ultime tendenze delle forme di sostenibilità.

    Gli ultimi dati arrivano dal settore delle pulizie, essendosi da poco conclusa la ricerca “Pulire” condotta da GfK Eurisko a cui ha aderito Assocasa (Associazione Nazionale Detergenti e Specialità per l’Industria e per la Casa), relativa alla domanda di prodotti ecologici nell’ambito delle pulizie degli ambienti. La ricerca ha avuto come protagoniste ben 106 imprese di pulizia private ed istituzioni pubbliche, dando dei risultati davvero sorprendenti in senso positivo, in quanto rivelano una forte attenzione, da entrambe le parti (pubbliche e private) nel considerare la sostenibilità dei prodotti di pulizia (industriale o professionale) come primo criterio che guida la scelta del prodotto per effettuare, appunto, la pulizia dello spazio in questione: il mercato della detergenza in generale vedrebbe operatori del settore e clienti sempre più orientati ad agire in maniera responsabile, tanto da prevedere nei prossimi 2 anni un’impennata della domanda di detergenti ecologici.

    Sempre più imprese di pulizia, inoltre, hanno aderito al Charter A.I.S.E, un programma a carattere volontario per la pulizia sostenibile che ha come obiettivo quello di proporre il miglioramento continuo delle forme di sostenibilità per i settori industriali, intendendo il miglioramento come un concetto applicabile a tutti quelli che vengono considerati gli stadi del ciclo di vita di un prodotto e che si fonda sui tre pilastri universali della sostenibilità (Sociale-Ambientale-Economico).

    In base a questa nuova tendenza è cresciuta la domanda di formazione da parte delle imprese di pulizia stesse, le quali contattano Assocasa per svolgere seminari con i propri dipendenti e sensibilizzarli maggiormente alle tematiche suddette, a cui l’associazione ha positivamente risposto pianificando due tipi di corso:

    • Il primo corso di formazione riguarda la legislazione per i detersivi ed i prodotti per la manutenzione.
    • Il secondo corso di formazione riguarda la legislazione specifica per i biocidi.

    Possono presentare domanda tutte le imprese (sia fornitrici che richiedenti il servizio di pulizia) presenti sul territorio nazionale, ma non le estere, in quanto la legislazione in materia varia da paese in paese, è infatti auspicabile che la Comunità Europea proponga in tal senso una normativa unica per promuovere un’agire consapevole da parte di tutti gli stati. È possibile fare richiesta compilando una scheda di iscrizione scaricabile direttamente dal sito ufficiale di Assocasa.
    Autore: GuidaPulizie.it

  • Pulizia nelle scuole, come prevenire le infezioni

    Febbraio 2014 | by Lux Servizi

    Per mantenere l’igiene di spazi o immobili frequentati tutti i giorni da un grande numero di persone bisogna far affidamento sul materiale adeguato e sul personale indispensabile che varierà a seconda dei metri quadrati di superficie da pulire.
    Nonostante ciò, oltre a calcolare le risorse necessarie per eseguire questo tipo di procedimenti, quando si parla di pulizia nelle scuole è imprescindibile che il risultato sia impeccabile. I batteri e le infezioni proliferano con maggior facilità in questo tipo di ambienti a causa soprattutto della natura attiva e dinamica dei suoi utenti. Promuovere un protocollo d’igiene per gli individui del centro, praticando tutti insieme i procedimenti di manutenzione abituale, è fondamentale per evitare che la contaminazione o lo sporco si propaghino per la scuola come contagio.

    Prodotti non abrasivi e scope per eliminare la polvere

    Se si pensa al fatto che le scuole sono solitamente frequentate da bambini piccoli e giovani non ancora adolescenti, la prevenzione in materia di pulizia è fondamentale. Per questo motivo bisogna utilizzare prodotti igienici che non contengano un’alta natura abrasiva visto che i resti di questi articoli possono danneggiare seriamente agli alunni. Allo stesso tempo per evitare la proliferazione di allergie o altri problemi respiratori, il controllo della polvere è indispensabile. Per questo è necessario utilizzare scope che trattengano queste particelle nocive di sporco. Questo procedimento dev’essere eseguito ogni giorno, accompagnato poi da una disinfezione dei pavimenti e delle superfici come banchi, bagni o cortili, che può essere fatta attraverso l’utilizzo di prodotti sterilizzanti.

    Lavarsi le mani per evitare contagi alimentari Uno dei focolai di malattie più comune nelle scuole proviene dall’ingestione di alimenti, quando non si segue il protocollo igienico adeguato. Mediante l’uso di campagne o altri tipi d’iniziative, i professori devono insegnare agli alunni il modo corretto di lavarsi le mani che può prevenire il contagio di malattie come il norovirus. Questo batterio, che colpisce l’individuo a livello gastrointestinale, può propagarsi in maniera rapida in luoghi chiusi come scuole, quando s’ingeriscono alimenti o si bevono liquidi che sono stati precedentemente contaminati. Equipaggiare i lavandini con sapone liquido e asciugamani individuali può essere una buona misura per migliorare l’igiene nella scuola ed evitare questo tipo di contagi.
    Autore: GuidaPulizie.it